Secondo la tradizione il Buddha "fece girare la ruota del Dharma" (conferì l'insegnamento spirituale) per tre volte, ad ogni "giro" comunicando dottrine più profonde. Il primo "giro" è dedicato alle quattro nobili verità: sofferenza, origine della sofferenza, cessazione della sofferenza e sentiero che conduce alla liberazione. Il secondo è dedicato alla vacuità, e la sua essenza è colta nel "Sutra del Cuore", la Prajnaparamita, che spiega l'assenza di esistenza intrinseca dei fenomeni. Il terzo ciclo di insegnamenti venne conferito dal Buddha in diverse località dell'India e codificato in un gruppo di testi chiamati Tantra. A Dhanyakataka, nell'India meridionale, vuole la tradizione che un re del regno mistico di Shambala, Suchandra, abbia ricevuto l'insegnamento esoterico di Buddha denominato Kalachakratantra: "il tantra della ruota del tempo".